L’attesa

(Lighea / N. Nazziconi)
due parole sul brano:

L’album si apre con i respiri dell’attesa, della vita… fino ad esplodere come la vita, a volte fra le mani… segni indelebili. Da ciascuno di noi tutto comincia e tutto ritorna… e un milione di volte come l’araba fenice si rinasce dalle proprie ceneri; il difficile mestiere del divenire sé stessi, modellare il sogno di sé stessi, la faticosa ricerca di ciò che si è, di ciò che si vuole, del proprio essere, un tatuaggio di avventura e coraggio, che nell’altalena degli eventi diventa slancio e forza per ricominciare ogni volta.

testo: Metti che ora chieda un po’ di tempo/ Chiedo un minuto e comunque attendo / Metti che sia l’africa che piange a gridare insieme a me / E sento gli anni cambiano sulla mia pelle / Mentre la traiettoria delle stelle / Traccia un disegno che non riconosco e non potrei cambiare mai / Io sono un tatuaggio di avventura e coraggio / Sono la solitudine la forza di rinascere la voce che non sa fingere / Io sono l’ancoraggio punto d’arrivo del mio viaggio / Metti che possa piovere sopra le mie lacrime nell’attesa di vedere che succede. / Metti che ora sia la tua malinconia / Persa in parole già buttate via / Metti che stasera io capisca cose che non ho capito mai / Io sono un tatuaggio di avventura e coraggio / Sono la solitudine la forza di rinascere la voce che non sa fingere / Ed ora posso cambiare tornare / E’ l’unica maniera che ho per riconoscermi / E poi ti sorprenderò / Io sono un tatuaggio di avventura e coraggio / Sono la solitudine la forza di rinascere la voce che non sa fingere / Io sono l’ancoraggio punto d’arrivo del mio viaggio / Metti che possa piovere sopra le mie lacrime nell’attesa di vedere che succede.

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